Regione Veneto

PFAS: pozzi, nuove concessioni e diffide.

Pubblicata il 11/01/2019

In merito ai timori espressi dal sig. Vittorio Rizzoli a proposito della autorizzazione concessa ad un agricoltore di Sarego per la realizzazione di un nuovo pozzo per uso agricolo, dopo aver analizzato con attenzione la DGR 215 del 28 febbraio 2017 citata nella diffida, possiamo esprimere le seguenti osservazioni: 
  • Innanzitutto questa DGR riguarda il campionamento dei pozzi ad uso agricolo nell’ambito di una azione di monitoraggio promossa dalla Regione Veneto, non regolamenta quindi la terebrazione di nuovi pozzi e non è espresso in questa delibera alcun divieto.
  • In secondo luogo ci chiediamo perché il sig. Rizzoli si preoccupi solo del pozzo di Sarego e non di altri numerosi pozzi autorizzati dopo l’approvazione della DGR citata, anche in altri comuni della zona rossa.
  • Sottolineiamo, infine, che l’autorizzazione per questa derivazione irrigua non è stata concessa dal Comune di Sarego ma dal Genio Civile Regionale.
L’attenzione della nostra Amministrazione riguardo al problema PFAS è costante, stiamo infatti continuando l’azione di coinvolgimento di tutti gli enti interessati; ricordiamo a questo proposito il recente incontro proprio a Sarego con il Capo segreteria tecnica del Ministero dell’ambiente e le numerose richieste inviate a Regione, ULSS, ARPAV riguardo le analisi su alimenti, ordinanza sui pesci da cattura, nuovi composti PFAS rilevati in prossimità della MITENI.


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