Regione Veneto

APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA RURALE

Pubblicata il 12/06/2020

APPROVATO A SAREGO IL NUOVO

REGOLAMENTO DI POLIZIA RURALE

Il Consiglio Comunale ha ratificato il nuovo Regolamento

in sostituzione del precedente risalente al 1963

 

Dopo oltre 50 anni il Comune di Sarego si dota di un nuovo Regolamento di Polizia Rurale. Con l’approvazione avvenuta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, va in soffitta il vecchio Regolamento risalente al 1963, contenente regole ormai desuete.

 

L’amministrazione comunale di Sarego porta così a termine un lavoro durato oltre un anno che ha visto coinvolti i tecnici comunali, i Carabinieri Forestali e la Polizia Locale, condividendo il lavoro con le associazioni di categoria degli agricoltori. Un lavoro di squadra preciso e puntuale che permette al Comune di Sarego di dotarsi di uno strumento essenziale per affrontare diverse problematiche di gestione del territorio.

 

L’aspetto saliente del nuovo Regolamento di Polizia Rurale riguarda la tutela delle strade e il deflusso delle acque a cui è dedicato il Capo IV. In questa sezione, infatti, vengono previste pesanti sanzioni e l’obbligo di ripristino dello stato originale dei luoghi per contrastare i ripetuti eventi dannosi avvenuti negli ultimi anni dovuti all’incuria del territorio. In particolare, l’acqua occupa un capitolo importante con l’obiettivo di contrastare l’uso di sostanze inquinanti (art. 36) e conservare le sorgenti naturali (art. 41).

 

Vogliamo mettere un freno ai problemi dovuto all’incuria del territorio – spiega Flavio Zambon, Assessore all’ambiente, ecologia e protezione civile – e per questo l’aspetto più importante del nuovo Regolamento riguarda la regimazione delle acque e ci aiuta a contenere spiacevoli episodi emersi negli ultimi anni. Grazie a questo strumento avremo la possibilità di svolgere un’attività di controllo più efficace e di sanzionare in modo più incisivo chi non rispetta le regole”.

 

Nel Regolamento emerge anche l’attenzione dell’amministrazione comunale di Sarego verso l’agricoltura biologica e la salvaguardia delle specie animali che abitano il territorio. Sono previste forme di attenzione verso trattamenti delle colture (art. 5) e viene tutelata la presenza di insettivori utili all’agricoltura come api e insetti pronubi (art. 17). Inoltre, sono previste sanzioni per l’abbandono improprio di esche e bocconi avvelenati (art. 18) a contrasto di alcuni episodi avvenuti nel recente passato, viene sancita l’obbligatorietà di disinfestazione dalla processionaria (art. 20) e indicate delle prescrizioni per il controllo numerico delle nutrie. Infine, nel Capo V viene data massima attenzione per la salvaguardia del paesaggio rurale e boschivo, con particolare attenzione per le piante di interesse forestale o ornamentale (art. 45).

 

Questo Regolamento – ragiona ad ampio spettro Flavio Zambon – si inserisce in una più ampia strategia perseguita dall’amministrazione, andando ad aggiungersi a quello già approvato sui prodotti fitosanitari in agricoltura. Il nostro intervento in materia si completerà nei prossimi mesi con l’approvazione del Regolamento sulle aree verdi comunali, per dare al comune di Sarego gli strumenti necessari a salvaguardare l’ambiente e il territorio in cui viviamo”.

 

 



Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto